Don Cosimo Latella, un operaio della vigna del Signore

Singolare è il profilo di don Cosimo Latella, che sapeva coniugare il Vangelo con la così detta 'modernità'; un prete che ha vissuto...

Singolare è il profilo di don Cosimo Latella, che sapeva coniugare il Vangelo con la così detta 'modernità'; un prete che ha vissuto il paese, la sua storia, le sue ansie ed i suoi momenti di gioia con grande entusiasmo.
UN PRETE VERO, PERCHỂ CORAGGIOSO E FORTE, DESIDEROSO DI OPERARE SOLO PER LA VIGNA DEL SIGNORE  
Vincenzo Malacrinò

Montebello Jonico lo ha sempre voluto bene ed oggi ancora lo ricorda come il prete delle mille risorse. Il prete che mai si è tirato indietro neppure nel portare avanti "battaglie" sociali finalizzate al rispetto dei diritti e dei più deboli.
Un prete raro perchè si sentiva montebellese vero nonostante non lo fosse.
Questo è stato ed è don Cosimo Latella: uno di noi! 
ed ancora un prete vero perchè coraggioso e forte, desideroso di operare solo per la vigna del Signore. 

Ha costruito sempre ed ovunque: a Melia, a Montebello Jonico, a Masella, a Melito e a San Leo. In ogni luogo ha lasciato un significativo messaggio umano, culturale e soprattutto spirituale. 
Affacciato nel balcone degli ultimi ha rivoluzionato Montebello Jonico tenendo in braccio sempre quanti erano alla ricerca di un momento di pace. 
Ricordo ancora i sacrifici per realizzare il tetto della Chiesa, quelli per il recupero della Chiesetta dedicata a San Leonardo ed ancora le catechesi ai giovani, agli adulti, alle coppie, agli anziani, ai catechisti e ai bambini. 
L' umorismo e l' ottimismo erano il suo forte. 
Don Cosimo Latella entrava nel cuore di tutti senza "ma" e senza "se" portando avanti sempre la schiettezza. 

Un prete che non ha conosciuto le mezze misure nè l'ipocrisia.
Era il prete del fare, del fare tutto per Dio. Uno il suo desiderio: portare più gente possibile, più giovani, più bambini accanto a Gesù.
Era il prete capace di correre, correre sempre senza fermarsi mai. 
"Fai il bene, fallo bene e lascia cantare i passeri". Questo qualche volta ripetevi mentre insegnavi alla gente il valore del vero bene. 
A Dio, che ci ha dato la possibilità di conoscerti, dico grazie. 
Nel cielo, dove tu ora sei, caro don Cosimo, ricordati di noi. Prega non solo per chi stasera ti ricorda ma per ogni uomo dell'umanità .
Ti voglio bene. Vincenzo Malacrinò


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862

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