Occhiuto sulle corna della luna: Ultimatum Riforma Consorzi bonifica in Calabria: O passa o mi dimetto.

 "La Riforma dei Consorzi di Bonifica in Calabria e il Ricatto della Politica: Un Sistema al Collasso" La politica calabrese è sta...


 "La Riforma dei Consorzi di Bonifica in Calabria e il Ricatto della Politica: Un Sistema al Collasso"

La politica calabrese è stata nuovamente al centro delle polemiche con l'annuncio dell'ultimatum posto dal Presidente della Regione Calabria, Occhiuto. Questa situazione, unita alla discussa Riforma dei Consorzi di Bonifica, ha messo in luce un sistema politico fragile e incapace di risolvere le vere esigenze della popolazione. In questa riflessione, analizzeremo la situazione attuale, i problemi nella gestione dei fondi pubblici e l'atteggiamento dei rappresentanti del Consiglio Regionale Calabrese.


Una Riforma Cruciale:

La Riforma dei Consorzi di Bonifica è un tema cruciale per la Calabria, una regione che da anni lotta con problemi idrogeologici, che incidono sulla sicurezza delle persone e sulle attività agricole. Questa riforma mira a ristrutturare e migliorare l'efficienza di tali enti, garantendo una migliore gestione delle risorse idriche e un più adeguato supporto alle attività agricole locali.


Il Ricatto della Politica:

Tuttavia, il dibattito sulla riforma è stato oscurato dalla controversa mossa del Presidente Occhiuto, che ha posto un ultimatum: "O passa la riforma o mi dimetto". Un ricatto che ha sollevato molte critiche e dimostra quanto la politica calabrese sia ormai giunta a un punto critico, segnalando un evidente fallimento nel rappresentare gli interessi della popolazione.

Paragoni con il Passato:

Questo episodio riporta alla mente il caso di Renzi e il suo "referendum personale". Una promessa simile a "lascerò la politica se perdo" che, a distanza di tempo, è stata dimenticata, dimostrando un utilizzo della politica a fini personali anziché a vantaggio della collettività. E adesso il Presidente della Regione Calabria pone un ultimatum simile, solo che questa volta se cade lui cadono Sansone con tutti i filistei. Andrebbero tutti a casa, non solo Occhiuto. Un "ricatto" da chi sa di essere sulle corna della luna e di poterla dominare. Figurarsi se le comparse del Consiglio regionale rinunciano al latte da ciucciare. Vedremo fino a che punto si spingeranno con la faccia tosta e senza rossore alcuno.


Gestione dei Fondi Pubblici:

Un'altra critica riguarda la gestione dei fondi pubblici in Calabria. La regione è tra le più povere d'Italia, ma gli sprechi di denaro pubblico sono ai massimi storici. L'assegnazione di fondi a "gli amici degli amici" o a "trombati" è una pratica che mostra un debole senso di responsabilità verso la collettività, sprecando risorse che potrebbero essere meglio impiegate per migliorare la vita dei cittadini.

Una Regione "Che Fa la Voce Grossa":

Nonostante la sua difficile situazione finanziaria, la Calabria spesso si presenta come una regione che "fa la voce grossa con tutti". Tuttavia, tale atteggiamento di ostentazione potrebbe nascondere una realtà molto diversa, con una politica instabile e un sistema politico che lotta per affrontare le vere sfide della regione.

La Calabria si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la riforma dei Consorzi di Bonifica e la gestione dei fondi pubblici. La politica calabrese sembra essere fallita nell'affrontare tali problemi, evidenziando un atteggiamento di ricatto e scarsa responsabilità da parte dei rappresentanti del Consiglio Regionale. È essenziale porre fine a questa cultura politica negativa e focalizzarsi sulle vere esigenze della popolazione, lavorando insieme per garantire un futuro migliore per la Calabria e i suoi cittadini.

Occhiuto ha fallito prima di cominciare: ovunque. Le corna della luna lo aiuteranno?


Luigi Palamara

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