Cronaca da Messina e provincia del 16 agosto 2013

Compagnia di Taormina Gaggi (ME); 18enne ucraino arrestato dai Carabinieri per detenzione di sostanza stupefacente . Ancora un pro...

Compagnia di Taormina

Gaggi (ME); 18enne ucraino arrestato dai Carabinieri per detenzione di sostanza stupefacente.

Ancora un proficuo servizio per il contrasto al locale mercato degli stupefacenti quello effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Taormina, ed in particolare dai militari della Stazione Carabinieri di Graniti che ieri mattina hanno arrestato un 18enne di nazionalità ucraina, in quanto trovato in possesso di 46 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana" pronta per essere posta in vendita.

In particolare, intorno alle 11.00 di ieri, una pattuglia composta da militari della Stazione Carabinieri di Graniti nel transitare lungo la Strada Statale 185 nei pressi della Contrada Malospirito del Comune di Gaggi (ME), ha notato un giovane all'interno di una utilitaria che si comportava in maniera sospetta.

Nella circostanza, al fine di fugare ogni sospetto, i Carabinieri si sono avvicinati all'autovettura identificando il conducente in BELYAYEV Sergiy, nato in Ucraina, cl. 1994, ma residente a Malvagna (ME), in possesso regolare permesso di soggiorno, incensurato, procedendo ad una perquisizione.

Al termine della perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri rinvenivano circa quarantasei grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana" che era contenuta all'interno di uno zaino.

Nella medesima circostanza, un 19enne catanese, anch'egli a bordo dell'autovettura quale passeggero, veniva segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di circa un grammo di "marijuana".

La "marijuana", opportunamente repertata sarà inviata presso il RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.

Dopo l'arresto con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, BELYAYEV Sergiy è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia di Taormina, in attesa del giudizio direttissimo, che si terrà presso il Tribunale di Messina nella giornata odierna.

 

Giardini Naxos (ME); pusher catanese arrestato dai Carabinieri che lo sorprendono con "marijuana" e "cocaina".

È dall'inizio della stagione estiva che i Carabinieri della Compagnia di Taormina, con il contributo dei militari delle Stazioni dipendenti e di quelli del Nucleo Operativo, hanno avviato un'intensa attività di contrasto per fronteggiare l'incremento dello spaccio di sostanze stupefacenti anche in considerazione dell'aumento del bacino di utenza, che con l'arrivo di gruppi di giovani, vede per i pusher nuovi guadagni.

In tale contesto, particolare attenzione è stata posta proprio verso i centri turistici di maggiore rilievo quali Taormina e Giardini Naxos, che da diversi giorni sono meta di migliaia di giovani vacanzieri alla ricerca di divertimento e spensieratezza.

Al fine di garantire la sicurezza del "popolo della notte", i Carabinieri hanno effettuato diversi servizi nei pressi dei vari locali della riviera e, proprio nella cittadina naxiota, i militari dell'Arma hanno tratto in arresto un giovane, originario di Catania, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ed infatti, proprio nel corso di una delle molteplici attività di contrasto, si è sviluppata, intorno alle 1.30 di ieri notte, l'attività che ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos di assicurare alla Giustizia GIUSTOLISI Salvatore, nato a Catania, cl. 1991, ma residente a Gravina di Catania (CT), commerciante, già noto alle Forze dell'Ordine.

Durante il particolare servizio effettuato all'interno di una nota discoteca del centro rivierasco, i militari hanno notato il giovane che teneva un atteggiamento ritenuto sospetto ed hanno deciso di sottoporlo a controllo.

Il giovane ha subito mostrato segni di disagio, tanto che, i militari dell'Arma, insospettiti, hanno effettuato una approfondita perquisizione personale.

E proprio in tale circostanza, i Carabinieri hanno rinvenuto addosso a GIUSTOLISI Salvatore circa venti grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed una dose di cocaina, pronti per essere immessi in commercio.

Sempre nel corso della perquisizione personale, inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto, addosso al prevenuto la somma contante di 125,00 euro, ritenuta provento dell'attività illecita e sottoposta a sequestro.

A quel punto per GIUSTOLISI Salvatore sono scattate le manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Al termine delle formalità di rito, il predetto GIUSTOLISI Salvatore è stato quindi trattenuto presso la camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos, in attesa di giudizio.

La droga, dopo essere stata accuratamente repertata, è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative.

 

Compagnia di Messina Sud

Roccalumera (ME); 25enne catanese arrestato dai Carabinieri per detenzione di "cocaina".

Era pronto per essere immessi sul mercato del comune rivierasco il quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto e sequestrato alle prime ore di ieri dai militari della Stazione Carabinieri di Roccalumera presso l'abitazione dove dimora un giovane originario del capoluogo etneo.

È dall'inizio della stagione estiva, che i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno avviato un'intensa attività di contrasto per fronteggiare l'incremento dello spaccio di sostanze stupefacenti anche in considerazione dell'aumento del bacino di utenza, che con l'arrivo di gruppi di giovani, vede per i pusher nuovi guadagni.

Decine di servizi giornalieri sono stati organizzati in proposito dai Carabinieri della Compagnia di Messina Sud che si sono avvalsi del contributo dei militari delle Stazioni dipendenti.

Ed infatti, proprio nel corso di una delle molteplici attività di contrasto, che intorno alle 2.00 di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Roccalumera hanno tratto in arresto PRESTI Mirko, nato a Catania, cl. 1987, ma residente a Belpasso (CT), operaio, già noto alle Forze dell'Ordine.

Durante il particolare servizio, nel corso del quale sono state effettuate numerose perquisizioni domiciliari e veicolari, i militari della Stazione Carabinieri di Roccalumera hanno bussato all'abitazione ubicata in una via del centro del Comune di Roccalumera dove dimora il citato PRESTI Mirko.

Quando il prevenuto ha aperto la porta di casa, alla vista dei Carabinieri, ha subito mostrato segni di disagio, tanto che, i militari dell'Arma, insospettiti, hanno effettuato una approfondita perquisizione domiciliare.

E proprio in tale contesto, i Carabinieri all'interno della camera da letto hanno rinvenuto circa cinque grammi di sostanza stupefacente del tipo "cocaina" e 7 grammi di altra sostanza verosimilmente utilizzata per tagliare la sostanza stupefacente.

A quel punto, per il predetto PRESTI Mirko sono scattate le manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Al termine delle formalità di rito il prevenuto è stato quindi trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia di Messina Sud in attesa del giudizio direttissimo, che si terrà presso il Tribunale di Messina nella giornata odierna.

 

 



--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862

MNews.IT
www.mnews.it

Stadio Online, le notizie sportive

Ultimi 5 Articoli$type=blogging$m=0$cate=0$sn=0$rm=0$c=5$va=0

/gi-clock-o/ +LETTI DELLA SETTIMANA$type=list

/gi-fire/ ARTICOLI +LETTI DI SEMPRE$type=one

Marco Camilli di Aostaoggi continua a non pagare i giornalisti. Un INADEMPIENTE.