ELEZIONI CITTÀ METROPOLITANA. MARCIANÒ E IATÌ HANNO VIOLATO IL SILENZIO ELETTORALE?

Elezioni Città Metropolitana di Reggio Calabria. Violato il silenzio elettorale? MARCIANÒ  E IATÌ HANNO VIOLATO IL SILENZIO ELETTORA...

Elezioni Città Metropolitana di Reggio Calabria. Violato il silenzio elettorale?



MARCIANÒ  E IATÌ HANNO VIOLATO IL SILENZIO ELETTORALE?


Il limite tra divieto e interpretazione sembra davvero sottile.

Non vi è  nessun divieto, ma neanche nessuna autorizzazione.

La ratio quale potrebbe essere allora?


Se si tratta di elezioni vale la legge.


"Indizione dei comizi elettorali per l'elezione del Consiglio Metropolitano della Città Metropolitana di Reggio Calabria".


Se così è sia Filomena Iatì che Angela Marcianò hanno interrotto il silenzio elettorale con le dichiarazioni di ieri attraverso comunicati stampa ufficiali.


Dichiarazioni perentorie e infarcite di legalità.


Dichiarazioni tese a condizionare il voto delle elezioni della Città  Metropolitana.  Lo potevano fare?


Lo sapremo con certezza molto presto.


Il silenzio elettorale è in vigore da moltissimi anni e in molti Stati europei; il motivo è semplice: lo stop alla propaganda del giorno prima delle elezioni serve a favorire il processo decisionale e la riflessione dei cittadini prima di recarsi alle urne. Infatti spesso la comunicazione mediatica “bombarda” di informazioni gli elettori che potrebbero quindi essere disorientati o cambiare idea all’ultimo momento. Il silenzio, invece, favorisce la presa di coscienza del voto che si andrà a manifestare il giorno seguente in cabina elettorale.


Cosa rischia chi non rispetta il silenzio elettorale: le sanzioni

Chi viola il silenzio elettorale rischia una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 103 euro fino ad un massimo di 1.032 euro, e questo a prescindere dalle modalità più o meno palesi con le quali si infrange il silenzio.


Ma chi vigila sul rispetto della norma? Questo compito è riservato alla Direzione centrale dei servizi elettorali gestita dal Ministero dell’Interno che, tra le altre funzioni, ha anche quella di revisionare le liste elettorali.


E adesso aspettiamo di avere conferme o smentite prima di fare le nostre riflessioni.

Ultimi 5 Articoli$type=blogging$m=0$cate=0$sn=0$rm=0$c=5$va=0

/gi-clock-o/ +LETTI DELLA SETTIMANA$type=list

/gi-fire/ ARTICOLI +LETTI DI SEMPRE$type=one

Marco Camilli di Aostaoggi continua a non pagare i giornalisti. Un INADEMPIENTE.