"La Caduta della Reggina Calcio: L'Incomprensibile Ruolo del Dottor Marcello Cardona"

La Reggina Calcio è scomparsa dal calcio professionistico, una tragedia di proporzioni enormi. Tutti gli sforzi per rimanere in ...


La Reggina Calcio è scomparsa dal calcio professionistico, una tragedia di proporzioni enormi. Tutti gli sforzi per rimanere in Serie B sono falliti, con porte chiuse e sbattute in faccia da entità come il Coni, il Tar e il Consiglio di Stato.

Questa situazione è stata davvero inaspettata, considerando la presenza di una figura di rilievo come il dottor Marcello Cardona, noto per essere stato Questore, Prefetto e persino Arbitro di calcio di Serie A. Il suo curriculum era raro e prestigioso, e si supponeva che dovesse servire a tutelare e garantire la Reggina Calcio e tutti i suoi sostenitori e cittadini della Città Metropolitana di Reggio Calabria.Tuttavia, qualcosa di inspiegabile è accaduto. Il tentativo di Cardona di gestire la situazione è stato goffo, e non ha fatto altro che contribuire alla debacle.

La sua spiegazione non convince nessuno, tantomeno noi. Egli scarica la colpa su Felice Saladini e sul mancato pagamento entro il termine perentorio del 20 giugno 2023 di 750mila euro, ma evita di rispondere alla domanda chiave posta sulla circolare n.169 della FIGC di aprile 2023, la vera ed unica responsabile che ha contribuito a cancellare la Reggina dalla Serie B.

Durante la conferenza stampa, Marcello Cardona sembra non aver ancora afferrato che la Reggina 1914 non esiste più. Si preoccupa solo di scaricare la colpa su Saladini. Più volte sostiene di aver avuto solo un ruolo rappresentativo e a titolo gratuito, ma poi racconta di trattative importanti da lui gestite. C'è qualcosa che non quadra.

Ci aspettavamo delle scuse da parte di Cardona, ma sembrava quasi una manifestazione di orgoglio ferito, come se lui fosse la vittima e noi i colpevoli della disfatta della Reggina.

Ciò che lascia perplessi è cosa stesse facendo alla Reggina Cardona, se non era in grado nemmeno di esprimere la sua opinione. Era forse solo una figura decorativa? Uno specchietto per le allodole?

Sarebbe stato più apprezzato da parte sua e meno umiliante per tutti se avesse presentato delle scuse ufficiali. Ma ciò non è accaduto, e la colpa continua, a suo dire, a ricadere su Saladini. È evidente che questa spiegazione non convince nessuno.

Altro aspetto negativo è che la conferenza stampa è stata priva di domande interessanti e sembrava quasi squallida. Sembra essere stata violata l'essenza stessa del giornalismo vero e libero, ma questa è un'altra storia che presto affronteremo.

Puoi illudere te stesso, ma non il lettore sovrano, che giudicherà senza appello.

La Reggina Calcio si ritrova nuovamente in una situazione difficile, e ci si chiede in che mani sia finita e in quali finirà ancora una volta.

Chissà  perché  mi viene in mente Cesare Pavese.

"Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi. 
Cesare Pavese"

Luigi Palamara

Reggio Calabria 1 settembre 2023

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