AL PREMIO ANTONINO SCOPELLITI 2023 L’INVITO AD APPENDERE UNO STRISCIONE SULLA FACCIATA DEL COMUNE PER CHIEDERE “VERITÀ PER ANTONINO SCOPELLITI”

    “Invito le amministrazioni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Campo Calabro ad appendere uno striscione con scritto ‘V...


 

 

“Invito le amministrazioni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Campo Calabro ad appendere uno striscione con scritto ‘Verità per Antonino Scopelliti’”. Così Massimo Brugnone durante il Premio Scopelliti 2023, svoltosi ieri 9 agosto a Piazza Italia, Reggio Calabria, in occasione del 32esimo anniversario dell’omicidio del magistrato di Cassazione.

 

“Se Falcone”, ha proseguito Brugnone, “è diventato il simbolo che è oggi è anche, e soprattutto, grazie ai palermitani. Ripenso al movimento dei lenzuoli bianchi: chiedevano giustizia per la strage di Capaci. Ripenso agli striscioni che ancora oggi sono appesi sulle facciate dei palazzi nei più disparati comuni d’Italia e chiedono ‘verità per Giulio Regeni’. E allora, mi chiedo e vi chiedo, perché non fare lo stesso per Antonino Scopelliti?”.

 

Le parole nel giorno della memoria non bastano più, c’è bisogno di azioni, c’è bisogno della comunità.

Ed è proprio questo l’impegno preso e portato avanti dalla Fondazione Scopelliti che ogni anno premia le eccellenze della Calabria che ne valorizzano il territorio.

 

Massimo Brugnone ha ricevuto il Premio Scopelliti 2023, per limpegno concreto nella divulgazione delle tematiche di attualità ed antimafia.

Il premio alla Memoria è andato al ricordo del giornalista Antonio Prestifilippo, per l’impegno profuso nel raccontare, per primo, la storia del magistrato Scopelliti.

Il premio Resto in Calabria è andato all’Azienda Nesci, per aver saputo valorizzare le tradizioni della nostra terra partendo dall’esperienza familiare.

Il premio Impegno per i giovani è stato attribuito alle PGS di Reggio Calabria, che da anni si occupano del benessere sociale dei giovani, impegnandosi a coinvolgerli in attività sportive a più livelli.

Il premio Istruzione, formazione, educazione, è stato assegnato al progetto Scuola in Ospedale, GOM di Reggio Calabria per aver garantito un valido percorso educativo all’interno delle mura ospedaliere.

Il premio Radici in Calabria è andato al designer internazionale Antonio Aricò, che ha avuto il merito di aver divulgato gli aspetti più veri e profondi della Calabria a livello mondiale.

Il premio Resistenza, impegno e testimonianza contro le mafie è stato assegnato a Stefania Gurnari per non essersi mai piegata e per aver sempre chiesto a gran voce la Verità testimoniando, giorno dopo giorno, la sua lotta contro la criminalità organizzata.

Il premio Contrasto alle mafie per l’affermazione dei diritti è stato consegnato al Nucleo Carabinieri TPC – Tutela Patrimonio Culturale – di Cosenza, per l’impegno profuso nella lotta contro i pervasivi fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata.

 

Nel corso della serata, inoltre, sono state presentate le due mostre in corso presso la Galleria di Palazzo San Giorgio: “Noise of human life – e Michele uscì dalla caverna”, di Michele Furci, e “Caro diario…”, il prodotto finale di un workshop fotografico realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti e della sezione Grafica e Comunicazione del Panella Vallauri di Reggio Calabria.

 

Il Premio Scopelliti 2023, si è svolto col patrocinio di Camera dei Deputati, Regione Calabria e Associazione Comuni dello Stretto, ed era inserito nella più vasta cornice della kermesse Memoria è Cultura, gli incontri dedicati alla legalità promossi dalla Fondazione Antonino Scopelliti e il Comune di Reggio Calabria.



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