Il magico rapporto di Maradona con il pallone: ​​la leggenda di Wembley

Gary Lineker rivela un incredibile episodio di abilità calcistica di Diego Maradona L'8 agosto 1987, presso lo storico Wembley Stadium, ...

Gary Lineker rivela un incredibile episodio di abilità calcistica di Diego Maradona

L'8 agosto 1987, presso lo storico Wembley Stadium, si svolse un'indimenticabile partita tra la squadra Football League XI e la squadra Rest of the World XI. Ma l'incontro non è rimasto nella storia solo per l'importanza delle squadre coinvolte, bensì per un evento magico che ha coinvolto uno dei giocatori più celebri di tutti i tempi: Diego Maradona.

È stato l'ex attaccante inglese Gary Lineker a svelare un aneddoto incredibile che si è verificato prima di quella storica partita. Lineker, che aveva avuto l'onore di giocare insieme a Maradona, ha descritto l'episodio come una delle cose più straordinarie che abbia mai visto su un campo da calcio.

Secondo il racconto di Lineker, Maradona compì un atto di abilità e controllo del pallone che lasciò tutti senza parole. Prima del fischio d'inizio, Maradona iniziò a palleggiare la palla con maestria, proseguendo senza sosta fino a raggiungere il centrocampo. Ma non si fermò lì. Ancora in pieno controllo del pallone, il talentuoso argentino mise in atto una manovra stupefacente: con un calcio potentissimo, lanciò il pallone verso l'alto, fino alle vette del cielo.

Il momento magico arrivò quando Maradona, senza sosta, attese che il pallone scendesse e, al momento giusto, lo colpì nuovamente con precisione millimetrica. Ripeté questo straordinario gesto per ben tredici volte consecutive, spostandosi al massimo di soli tre passi durante l'intero processo. Un'abilità che sfidava le leggi della fisica e che lasciò tutti attoniti.

Lineker stesso ammise che lui ei compagni di squadra rimasero senza parole, incantati dalla maestria di Maradona. Il giorno successivo, durante l'allenamento con il Barcellona, ​​tentarono di replicare quell'impresa leggendaria. Tuttavia, nonostante i loro sforzi, il miglior risultato ottenuto fu palleggiare la palla solo per tre volte, e solo uno di loro riuscì a farlo, doverosamente, correndo velocemente per riafferrarla la terza volta.

Quell'episodio testimonia la straordinaria abilità tecnica e il controllo innato del pallone di Diego Maradona. Il pallone sembrava essere un'estensione del suo corpo, una parte di lui stesso. La storia raccontata da Lineker dimostra come Maradona abbia avuto un rapporto unico con il calcio e con il pallone, una connessione magica che ha contribuito a rendere Maradona uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.

Il suo talento, la sua abilità e il suo amore per il gioco del calcio non ha eguali nel nostro pianeta.


Luigi Palamara






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