Inserire l'area industriale di Campo Calabro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, nel Piano Strategico Zes: i Sindaci scrivono ufficialmente alla Cittadella

Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace ha recepito l'istanza dei tre Comuni avanzando formalmente la prop...

Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace ha recepito l'istanza dei tre Comuni avanzando formalmente la proposta alla Regione Calabria


Inserire e qualificare l'area industriale ricadente nel territorio dei Comuni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Campo Calabro nel novero delle Zone Economiche Speciali nella rimodulazione del Piano di Sviluppo Strategico della Regione Calabria. E' la richiesta avanzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, a firma del Sindaco facente funzioni Carmelo Versace, che in qualità di Ente di area vasta per lo sviluppo strategico del territorio, ha proposto alla Regione la sostanziale variazione nell'ambito della propria programmazione.

L'istanza, promossa dal sindaco facente funzioni, arriva a valle della richiesta, avanzata a triplice firma, dai primi Cittadini dei tre Comuni dell'area dello Stretto, il capoluogo Reggio Calabria insieme a Villa San Giovanni e Campo Calabro, che avevano già formalmente avanzato l'idea di inserire l'area industriale adiacente allo svincolo autostradale di Campo Calabro nell'allora redigendo Piano di Sviluppo Strategico Zes Calabria, approvato nel 2018, ma attualmente in corso di revisione.

"La motivazione di tale istanza - scrivevano i tre sindaci nella missiva oggi trasmessa alla Città Metropolitana - si fonda sulla sussistenza di una connessione territoriale ed infrastrutturale che evidenzia un nesso economico funzionale tra l'area industriale di Campo Calabro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, l'area portuale dello Stretto, individuabile nei porti di Villa San Giovanni e Messina, e lo snodo ferroviario e autostradale di Villa San Giovanni, che risulta di supporto ed al servizio di attività economiche ed imprenditoriali delle 35 aziende già operative ed a quelle che si potranno insediare nell'area Zes".

Da parte sua, chiamato in causa dagli amministratori dei tre Comuni, il Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, ha avanzato richiesta formale alla Regione, ritenendo che "una adeguata pianificazione strategica è propedeutica ad ogni altra attività amministrativa finalizzata allo sviluppo del territorio", chiedendo ufficialmente "la costituzione di un tavolo tecnico negoziale tra gli attori indicati dai Sindaci dei tre Comuni", anche in virtù "dell'iter procedurale che dovrebbe portare alla conversione in legge del decreto recante disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria", anche noto come Decreto Ponte. "Nell'auspicare l'accoglimento della richiesta formulata dai Comuni - scrive ancora Versace - in caso di convocazione del tavolo tecnico, la Città metropolitana garantisce fin d'ora il proprio supporto istituzionale".

Grande la soddisfazione manifestata dai sindaci di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, di Campo Calabro, Sandro Repaci, e di Reggio Calabria, con il facente funzioni Paolo Brunetti, tutti firmatari dell'istanza di inserimento nella ZES. Con il netto sostegno manifestato dalla Città Metropolitana - affermano in una dichiarazione congiunta - la nostra richiesta da assolutamente legittima sotto il profilo infrastrutturale, diviene adesso ineludibile in quanto inserita nella visione complessiva della politica industriale della Città Metropolitana. Di questa attenzione e sinergia ringraziamo il Sindaco Metropolitano facente funzioni ed i consiglieri delegati". 



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