I riflessi dolorosi della solitudine

In una casa non sua, il vecchio piange, Sentendo il peso dei giorni ormai svaniti, Un'ombra di fallimento nell'aria si ...


In una casa non sua, il vecchio piange, Sentendo il peso dei giorni ormai svaniti, Un'ombra di fallimento nell'aria si frange, Nel silenzio, nelle lacrime sparse e non uditi.

Un dolore profondo, attraversa il suo corpo, Si insinua nell'anima, ferisce il suo cuore, Vita di sacrifici, un cammino storto, Lacrime che raccontano di un passato incolore.

Ha dato agli altri, senza mai chiedere, Una vita spesa per sogni infranti, Ora si trova solo, a contemplare e vedere, Il riflesso dei giorni, come frammenti.

La solitudine avvolge, ma non è solo, Rappresenta le ombre di quelli vicini, Le persone intorno, un mondo astratto e vuoto, In questo labirinto di sentimenti assassini.

Uscirne sembra un'azione impossibile, La trappola della mente stringe le catene, Ma nell'abisso della sua lotta invisibile, Forse troverà la chiave per le sue catene.

Luigi Palamara
Abstract da Il Castello dei Sogni Incantati di Luigi Palamara
Dipinto di Luigi Palamara
-tutti i diritti riservati-

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