A Reggio la confusione regna sovrana e la città sprofonda.

In un periodo di tanta strumentalizzazione, persino una squadra di calcio non è immune dalla politica, che talvolta diventa pers...

In un periodo di tanta strumentalizzazione, persino una squadra di calcio non è immune dalla politica, che talvolta diventa persino litigiosa. I tifosi si dividono, ognuno cercando il proprio posto al sole. 

Alcuni vanno oltre, cercando di definire chi è un vero tifoso e chi no.

In questo clima, c'è persino chi difende il produttore locale di fake news, pur di guadagnare qualche soldo in più. 

La città di Reggio Calabria sembra immersa in una confusione generale. Si critica il basso livello della classe dirigente politica, ma una parte della popolazione sembra essere prona e leccare i piedi di chi detiene il potere.

Tutto questo atteggiamento sta distruggendo la città, mentre tutti sembrano bravi a parole, ma agiscono solo per il proprio interesse personale, comportandosi in modo bieco e meschino. 

Questo atteggiamento non porta da nessuna parte, impedendo qualsiasi progresso.

Le voci competenti e responsabili rimangono inascoltate, lasciando spazio a un modo di dire e di comportarsi popolare che è scadente e squallido. La mistificazione e il pettegolezzo sembrano prevalere, il che è davvero inaccettabile.Reggio Calabria, una città che un tempo era bella e gentile, sembra scivolare sempre più in basso. È urgente un cambiamento di mentalità e un rinnovato impegno verso una comunità più coesa e responsabile.

Il freesbee è  lanciato ... tutti a correre a raccoglierlo e a portarlo scodinzolando al padrone di turno.

Luigi Palamara 

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