Al via il nuovo corso di formazione per Guardia Venatoria volontaria della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, insieme ai Dirigente Fortunato Battaglia e Francesco Macheda, ha rivolto gli auguri...


Il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, insieme ai Dirigente Fortunato Battaglia e Francesco Macheda, ha rivolto gli auguri di buon lavoro ai nuovi corsisti che hanno intrapreso il nuovo percorso formativo

E' stato avviato nei giorni scorsi presso la sede di via Sant'Anna a Spirito Santo della Città Metropolitana di Reggio Calabria il nuovo corso di formazione professionale per la figura di Guardia Venatoria volontaria. Al corso, della durata complessiva di 50 ore, prenderanno parte 30 allievi, individuati a seguito di avviso pubblico dalla Città Metropolitana.

All'incontro preliminare, che ha segnato l'avvio dell'attività didattica, era presente il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, insieme al Dirigente del Settore Fortunato Battaglia, al Dirigente e Comandante della Polizia Metropolitana e ai docenti responsabili del corso.

La guardia venatoria volontaria è una figura autorizzata a svolgere attività di vigilanza sulla caccia, presente su tutto il territorio nazionale. In un momento particolare nel quale il settore si è trovato a gestire numerose emergenze, l'aumento delle figure autorizzate costituisce un ulteriore apporto ed opportunità di controllo affinchè le attività venatorie possano essere svolte in un contesto di sicurezza e legalità. Proprio per questa figura, molto ricercata, sarà presto avviato un secondo corso di formazione sempre a cura della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

"Prosegue in maniera proficua e meritoria la programmazione messa in campo dalla Città Metropolitana in tema di formazione - ha affermato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace a margine dell'incontro con gli allievi del corso - stiamo facendo un lavoro oggettivamente importante, offrendo strumenti di formazione ad una comunità, di giovani ma non solo, che si dimostra desiderosa di apprendere ed aumentare le proprie prerogative di conoscenza in ambito professionale, in particolare in settori nevralgici come appunto quello venatorio, che necessita della presenza di personale adibito al controllo preparato ed aggiornato alle ultime normative. In questo senso - ha concluso - non possiamo che formulare i nostri auguri di buon lavoro alle nuove guardie che hanno avviato questo percorso formativo".








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